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Soggiorno alla pari in Italia - Au Pair

Requisiti per diventare au pair in Italia

La legge italiana regolamenta solo alcuni aspetti del collocamento alla pari. Clicca qui per visitare la pagina ufficiale in italiano.


Posso diventare au pair in Italia?

Puoi diventare au pair in Italia se:​

  • hai tra i 17 e i 30 anni
  • hai una conoscenza base della lingua italiana
  • sei nubile/celibe e non hai figli
  • sei in grado di sostenere le spese per il viaggio
  • hai un certificato medico di buona salute rilasciato non oltre 3 mesi prima dell’inizio del collocamento alla pari
  • la durata iniziale del collocamento non è superiore a 1 anno (successivamente può essere prolungato a un massimo di 2 anni) 

Informazioni generali

 

Mansioni

Prendersi cura dei bambini e aiutare con le faccende domestiche quotidiane. Consigliamo di accordarsi in anticipo con la propria famiglia ospitante prima di accettare una proposta di collocamento alla pari e di firmare sempre un contratto in cui vengano elencate tali mansioni. Ricordiamo che secondo la legge italiana, il contratto alla pari va firmato prima dell’arrivo dell’au pair in Italia o, al più tardi, entro una settimana dall’arrivo.

 

Paghetta
La paghetta in Italia è di solito di 250-300 al mese a seconda delle ore di lavoro.

Vitto e alloggio

La famiglia ospitante deve garantirti una stanza privata e vitto 7 giorni alla settimana, anche in caso di malattia.

 

 

Spese di viaggio
Le spese di viaggio da e verso l’Italia sono a tuo carico.

Ore di lavoro

L’au pair e la famiglia ospitante possono liberamente accordarsi sul monte ore settimanale. Secondo la legge italiana un au pair non dovrebbe lavorare più di 5 ore al giorno (il che significa massimo 30 ore alla settimana incluse le ore come babysitter).

 

Durata del soggiorno
Il soggiorno alla pari può andare da un minimo di 1 mese a un massimo di 2 anni. 

Tempo libero

Secondo la legge italiana l’au pair ha diritto ad almeno 1 intero giorno di riposo alla settimana, fra cui almeno 1 domenica al mese. 

 

Vacanze
Non esiste una legge che regolamenta le ferie di un au pair, per cui ti consigliamo di trovare un accordo con la tua famiglia ospitante prima di partire (in generale un au pair ha diritto a 2 settimane di ferie retribuite ogni 6 mesi di collocamento).

Contratto

Firma sempre un contratto con la famiglia ospitante prima di iniziare il collocamento alla pari. Il contratto dovrebbe includere l’ammontare della paghetta settimanale, ferie e mansioni accordati con la famiglia. Clicca qui per scaricare un modello di contratto alla pari.

 

Corsi di lingua
La famiglia ospitante non può chiederti di lavorare nelle ore in cui devi frequentare il corso. Il costo del corso di lingua è a tuo carico. La famiglia ospitante dovrebbe aiutarti a trovare il corso a te più adatto (minimo 20 ore alla settimana per i cittadini extra-europei). 

Guida

Se la tua famiglia vuole che tu guidi in Italia, deve fornirti un’auto, deve farsi carico delle spese per assicurare te e l’auto e delle spese per la benzina (o darti soldi extra per fare benzina). Inoltre deve assicurarsi che la macchina sia in ottime condizioni. Se sei in possesso di una patente di guida rilasciata da uno degli stati membri dell’UE puoi guidare in Italia senza problemi, a patto che la tua patente di guida sia valida. Per maggiori informazioni sulla guida in Italia quando si è in possesso di una patente rilasciata da un paese estero visita il sito del Ministero dei Trasporti italiano.

 

Assicurazione
I cittadini europei in possesso di una Tessera Europea di Assicurazione Malattia sono coperti dal Sistema Sanitario Nazionale italiano. I cittadini extra-europei sono invitati a stipulare un’assicurazione di viaggio privata prima di partire o possono verificare con la propria famiglia ospitante se possono registrarsi col sistema sanitario nazionale. 

Documenti necessari per i cittadini provenienti da un paese UE o EFTA

Sono richiesti i seguenti documenti:​

  • Passaporto o carta d’identità in corso di validità.
  • Dichiarazione di ospitalità. Si tratta di un documento che attesta la tua permanenza presso la famiglia ospitante per tutta la durata del tuo soggiorno in Italia. È compito della famiglia ospitante presentare questo documento in questura entro 48 dal tuo arrivo.

Se la tua permanenza è superiore ai 3 mesi, dovrai essere in possesso anche dei seguenti documenti:

  • Certificato di residenza: ottenibile quando ci si registra presso l’ufficio anagrafe
  • Prova di avere fondi sufficienti al proprio sostentamento per tutta la durata del soggiorno
  • Codice fiscale: da richiedere presso l’Agenzia delle Entrate
  • Iscrizione al SSN (Servizio Sanitario Nazionale), a meno che non si sia già coperti da un’assicurazione medica privata. Per la registrazione è necessario presentare la propria iscrizione anagrafica o un’autocertificazione del proprio indirizzo in Italia e il proprio codice fiscale.

Informazioni sul visto per i cittadini extra-europei

I cittadini extra-europei che hanno intenzione di restare in Italia per un periodo inferiore ai 3 mesi possono richiedere un visto turistico. I cittadini extra-europei che vogliono invece fermarsi in Italia per un periodo superiore ai 3 mesi devono richiedere un visto per studenti.

 

Visto turistico

Per verificare se devi richiedere un visto per entrare in Italia, ti suggeriamo di visitare il sito del Ministero degi Affari Esteri italiano. I cittadini provenienti da alcuni paesi in particolare potrebbero dover essere in possesso solo di un passaporto valido. In ogni caso, sia che tu abbia bisogno del visto o no, dovrai comunque essere coperto da un’assicurazione medica privata durante la tua permanenza.

 

Visto per studenti

Per richiedere questo tipo di visto è necessario che tu presenti i seguenti documenti presso l’Ambasciata o il Consolato italiani:

  • Certificato di iscrizione a un corso di lingua italiana presso uno dei centri approvati
  • Passaporto in corso di validità
  • Dichiarazione di ospitalità timbrata dalla polizia
  • Prova del possesso dei fondi di sostentamento necessari per tutta la durata del tuo soggiorno
  • Biglietto di andata e ritorno o prova di avere risorse sufficienti per acquistarne uno
  • Assicurazione medica e di viaggio
  • Permesso di soggiorno per motivi di lavoro. La tua famiglia ospitante dovrà presentare il contratto firmato da entrambe le parti (e in alcuni casi anche validato dalla polizia) presso un Ufficio Provinciale del Lavoro
  • Nulla osta rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione

Il visto verrà rilasciato per tutta la durata del corso di lingua a cui si è iscritti.

Entro 8 giorni dal tuo arrivo, dovrai anche richiedere il permesso di soggiorno. Ai fini della richiesta dovrai presentare i seguenti documenti presso l’ufficio del commune, l’ufficio postale o lo sportello unico per l’immigrazione:

  • Modulo di richiesta
  • Passaporto in corso di validità e visto
  • 1 fotocopia del passaporto e del visto
  • 4 fototessere recenti e delle stesse dimensioni
  • Un contrassegno telematico da 16,00

I cittadini provenienti da Australia, Canada e Nuova Zelanda devono richiedere un visto vacanza-lavoro (Working Holiday Visa). Per fare domanda bisogna seguire la stessa procedura e presentare gli stessi documenti previsti per il visto per studenti. Al tuo arrivo la famiglia ospitante dovrà richiedere il permesso di soggiorno per motivi di lavoro e, una volta ricevuto, dovrai richiedere il nulla osta. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a contattare la tua Ambasciata o Consolato italiani.

Ricordiamo che il permesso di soggiorno per motivi di lavoro in Italia ha una validità di 6 mesi.

 

Per maggiori informazioni sui programmi alla pari in Italia, visitate il sito www.aniap.org.