Skip to main content

When to make an offer

Quali documenti mi devo far consegnare dall’au pair?

L’unico documento legale che un cittadino europeo o dell’EEA deve presentare all’arrivo in uno Stato membro dell’UE è un certificato medico rilasciato non più di 3 mesi prima dell’inizio del periodo di soggiorno alla pari che attesti lo stato di buona salute dell’au pair.

Raccomandiamo le famiglie di richiedere le referenze di una precedente esperienza con i bambini prima di offrire un lavoro a un au pair.

È necessario firmare un contratto?

Kangaroo Au pair consiglia sempre a tutte le famiglie e alle ragazze alla pari di firmare un contratto. Alcune famiglie considerano il contratto come una procedura troppo formale e preferiscono mettere semplicemente per iscritto la lista delle mansioni dell’au pair.

Per chi volesse la copia di un contratto, qui potete trovare alcuni modelli da scaricare.

Fate attenzione, poiché i cittadini che non provengono da un paese membro dell’Unione Europea dovranno presentare una copia del contratto per il rilascio del visto. Ogni paese ha requisiti diversi riguardo il contratto alla pari. Si raccomanda pertanto di contattare la propria Ambasciata o il proprio Consolato.

Per maggiori informazioni, visitate la sezione dedicata ai nostri Programmi alla Pari.

Cosa devo fare prima di fare un’offerta?

Kangaroo Au Pair consiglia sempre di videochiamare l’au pair su Skype o su FaceTime per evitare eventuali problemi al suo arrivo. Non limitatevi a discutere sulle sue future mansioni, ma cercate anche di capirne la personalità e il carattere. Tenete a mente che dovrete convivere con questa persona, pertanto è fondamentale che siate sicuri di andarci d’accordo. Ricordatevi inoltre di fare una serie di domande importanti. Per esempio, se avete cani o gatti, assicuratevi che l’au pair si senta a suo agio a vivere con degli animali in casa o, nel caso aveste bisogno di un au pair che guidi, assicuratevi che l’au pair sia in possesso di una patente di guida valida e che si senta a suo agio a guidare nel vostro paese.

Nel caso l’au pair si trovasse già nel vostro paese, invitatela a casa per incontrarlo/a. In questo modo l’au pair avrà la possibilità di conoscere anche i vostri figli e si farà un’idea di come potrà essere vivere a casa vostra. Riuscire a conoscersi il più possibile e capire le aspettative reciproche è garanzia di un soggiorno alla pari di successo.

Ricordiamo ancora una volta che le mansioni e le responsabilità dell’au pair devono essere delineate e accordate sin dall’inizio onde evitare problemi durante il soggiorno alla pari. Chiedete all’au pair delle referenze di una precedente esperienza con bambini. Non accettate mai referenze per iscritto, ma contattate sempre telefonicamente il referente.